venerdì 21 dicembre 2007

Sfinci di Natale



1 kg di farina 00
1 vasetto di yogurt bianco
100 g di riso e un pò di latte
La spremuta di un’arancia
600-700 g di acqua
50 g di lievito di birra fresco
Un pugnetto di zucchero
Un pizzico di sale
Una spolverata di cannella
Olio per friggere (almeno un litro)

Il giorno prima fate cucinare il riso in acqua e latte sino a farlo scuocere.

Preparazione:
Frullare il riso e ridurlo ad una poltiglia. Sciogliere il lievito di birra in un po’ di acqua tiepida. In una ciotola capiente mettere tutti gli ingredienti, unire anche il lievito e cominciare ad impastare o con le fruste ad elica o se si preferisce a mano. Unite una parte di acqua e continuate ad impastare, l’impasto finale dovrà risultare morbido, impastare per un bel po’ sino a quando non cominceranno a spuntare le prime bolle. Lasciare lievitare per un’ oretta. Scaldare l’olio e ricordatevi che le sfinci devono cucinare in abbondante olio, devono quasi esserne ricoperte. A questo punto arriviamo alla parte più difficile: come fare le palline con un impasto che non si può modellare perché tendente al fluido? Bene esistono due modi….in un caso si prende l’impasto con un cucchiaio e con l’aiuto di un altro cucchiaio si formano le palline che vengono buttate direttamente nell’olio. Nell’altro caso si segue il metodo Mariella cioè mia mamma, così che verranno fuori delle sfinci piccole tonde e perfette!!!!!
Metodo della mamma:

riempire un ciotola con dell’acqua. Con la mano sinistra prendere l’impasto e stringerlo, come succede nella foto dovrebbe uscire dal vostro pugno una sorta di pallina che con prontezza afferrerete con la mano sinistra inumidita nell’acqua e riuscirete a buttarla nella padella. Lo so che è assurdo, impensabile, e forse impraticabile, ma mia mamma è velocissima in questa operazione e le sfinci sono praticamente perfette!!!!!Queste meraviglie si mangiano intinte nel miele di fichi o passate in zucchero e cannella…

4 commenti:

Sfurlo ha detto...

A me non mi attoccò nemmanco u cievere!!!!

Adriano ha detto...

Ma sai che son proprio belle? Gli ingredienti lasciano anche immaginare un gran sapore. Il metodo della tua mamma è, in pratica, quello professionale.

mike ha detto...

che intendi con professionale?questo delle palline fatte con le mani?bacio e grazie per la visita...

Adriano ha detto...

E' quello che si utilizza qui in friggitoria per le paste cresciute.