domenica 22 novembre 2009

Qualche dolce....

Mi dispiace x le foto un pò tristi...ma sono state fatte nella cucina del ristorante, di sera e soprattutto non da me, quindi anche se ringrazio il mio capo che le ha fatte, gli dico anche che deve imparare AD USARE LA SUA NUOVA REFLEX DA 600 EURI, altrimenti tantovaleva che si accattava una compatta...comunque....dicevamo..questa graziosa piramidina di sopra è costituita da un guscio di cioccolato, ovviamente, e riempita con una mousse di mascarpone e pavesini (non savoiardi xkè sono troppo spessi e occuperebbero gran parte del guscio, anche se ogni volta che uso i pavesini mi piange il cuore) imbevuti di caffè...per la mousse al mascarpone ho seguito la ricetta dell'enciclopedia della gastronomia, ormai compagna fidata e fedele della mia vita...
250 g panna
250 g mascarpone
4 tuorli

4 g colla di pesce
150 g zucchero

amaretto di saronno
qualche cucchiaio di acqua ghiacciata

Mettere a bagno la colla di pesce...in una bastardella mettere i tuorli mescolarli con un cucchiaio e aggiungere 2 cucchiaiate di acqua ghiacciata, lo zuchero e l'amaretto, mescolarli e a bagno maria fare raggiungere al composto la temperatura di 80°....aggiungere la colla di pesce e il mascarpone, frullare e a parte semimontare la panna, unirla al composto precedente e lasciare riposare in frigo per una notte, il composto deve essersi completamente rassodato per poter farcire gli stampi più velocemente, con queste dosi io ho riempito 17 piramidine...accanto ho messo un piccolo tortino di pan dispagna caramellato con un ciuffo di crema pasticcera o anche un ciuffetto di panna aromatizzata al caffè!!!!!
E poi ecco il semifreddo di mandorle uno dei dolci più buoni che possano mai essere stati inventati, in questa versione ho messo mandole sabbiate al posto che carammelate, e qualche madorla amara all'interno per non usare l'essenza, e dato che comunque il semifreddo è un dolce gia ricco di suo ho preferito accompagnarlo con un'insalatina di frutta che a seconda dei gusi glasso con cioccolto fondente...spero che vi siano piaciuti, tra qualche giorno la mia macchinetta fotografica ritornerà a casetta sua!!!!A presto



lunedì 16 novembre 2009

Di paste... cotte e crude




In realtà anche se la mia lontananza dal blog è stata veramente lunga, quest'ultimo periodo è stato davvero caratterizzato da un'abbondante produzione sia al lavoro sia a casa...infatti dopo aver acquistato la macchinetta stendipasta ho cominciato a fare tortelli, ravioli, tagliatelle... a dire la verità tutto è cominciato un bel giorno prefissato per il pranzetto vegetariano che solitamente facciamo settimanalmente con un mio amichetto, insomma ho fatto un impasto molto tenace dato che la mia idea era quella di una pasta ripiena...e dato che non avevo mai steso la pasta a mano ma avevo sempre steso con uno stendipasta e per giunta elettrico e per di più enorme, non avevo la minima idea di quanto fosse terribile...così dopo aver fatto 50 tortelloni mi sono detta che era arrivato il momento di comprare la fantastica nonna papera...e da quel momento ho sempre un di impasto in frigo per qualsiasi evenienza!!!!!MA purtroppo c'è un piccolo particolare e cioè che ho dimenticato la macchina fotografica a Palermo...quindi per il momento niente foto, ma tra qualche giorno prometto che mi darò da fare per cercare di rifare tutto o quasi...intanto vi abbraccio e anche se è stato breve almeno dopo tanto tempo si esce da questo lungo silenzio!!!!

domenica 9 agosto 2009

giovedì 30 luglio 2009

Quando il ripieno fa la differenza......




L'estate è giunta a metà, qui continua a fare tanto caldo così caldo che diventa difficile stare in macchina, camminare a piedi, andare a fare la spesa, respirare e l'unica soluzione sembra essere il mare...meno male che qui almeno questo non manca!!!!!Manfredi continua a lavorare e io continuo a non farlo...la prendo come la vacanza che mi meritavo dato che non mi prendo una vacanza da un paio di anni e anche se in quest'ultimo periodo ho girato parecchio, non si può dire di certo che io sia stata in viaggio di piacere...Bando alle ciance, volevo parlarvi di questo ripieno, come direbbe qualcuno che conosco "booono!!!!!"Profumato e gustoso, sembra proprio adatto per involtini di pesce, e mi sa che lo proverò anche con i calamari..quindi per cui ecco cosa ho messo dentro la sottile fetta di pesce spada:

Pan grattato tostato con qualche goccia di olio evo
cipolla
uva passa
pinoli poco tostati
1 pomodoro per circa 6 involtini
menta, finocchietto selvatico, prezzemolino
pesce spada tagliato in piccoli pezzi

Fare appassire la cipolla tritata in olio evo, aggiungere il pomodoro privato della buccia e tagliato in piccoli pezzi e una manciata di uva passa,
fate asciugare l'acqua di cottura e infine unire il finocchietto selvatico spezzettato e pinoli , regolare di sale e pepe. Saltare i cubettini di pesce spada in olio evo e menta aggiustare di sale e pepe e tenere da parte. Far scaldare una padella anti aderente, versare qualche goccia d'olio evo e il pan grattato, un pò di sale e fare tostare. Mischiare tutti gli ingredienti e farcire le fette di pesce spada, passare in olio evo gli involtini e spolverarli con un pò di pan grattato, cucinare in forno a 180° fin quando il pan grattato non si sarà dorato......

martedì 21 luglio 2009

Curry di lenticchie




Abbiamo approfittato dei giorni liberi di Manfredi per fare una piccola gitarella a Comino, un isolotto vicino Malta che si raggiunge con delle barche-traghetto...la foto parla da sola, è il posto più bello che si possa trovare da queste parti, acqua limpida e pulita che fa venire voglia di stare tutto il giorno a mollo e a dire la verità ho proprio fatto così con il nostro ormai inseparabile coccodrillo gonfiabile!!!L'unico inconveniente la densità esagerata di persone....

Non avendo gran che in dispensa e nel frigo, ho pensato fosse cosa buona cominciare ad usare i legumi bio che avevo comprato qualche tempo fa,così è uscita fuori questa zuppetta di lenticchie gustosa, colorata e veloce che poi ho accompagnato con del riso a chicco lungo cotto a vapore. E' proprio il caso di dire " minimo sforzo massimo risultato"




Per 2 persone:
250 g di lenticchie decorticate da mettere in acqua fredda un'oretta prima di cominciare a cucinare
1 cipolla
1 carota
1 di sedano
1 cucchiaio di pasta di curry rossa piccante
olio evo
sale
500 ml di brodo vegetale circa
Frullare il sedano , la carota e la cipolla, farli soffriggere in olio evo e aggiungere le lenticchie scolate, allungare con il brodo e lasciare cucinare per circa mezz'ora. Quando la zuppa era quasi pronta con il minipimer ne ho frullato una piccola parte, ho aggiunto la pasta di curry ed ho regolato di sale, ho lasciato cuocere ancora per qualche minuto a fuoco vivace così che si potesse addensare maggiormente...l'accompagnamento ideale è, come vi ho già scritto, il riso bianco preferibilmente a chicco lungo tipo basmati, io ho usato la marca che vi riporto nella foto sotto, e devo dire che è veramente ma veramente buono, tiene la cottura che è una meraviglia e soprattutto non diventa mai pappone, ma si mantiene sempre separato!!!!


martedì 14 luglio 2009

Il babà di mollica di pane



Periodo di calma e di ricerca, da poco mi sono licenziata e da poco ho ripreso a respirare, forse sarà stata una decisione troppo azzardata, ma penso che la salute venga prima di ogni cosa..e negli ultimi mesi tutto si poteva dire tranne che stavo bene, penso di conoscere a memoria tutti i segni del muro che sta di fronte al mio tavolo di quante volte l'avrò fissato!!!!!Pazzia o forse malessere, non lo so, ma l'unica certezza è che adesso sto meglio...e per il momento mi basta questo, poi qualcosa di sicuro accadrà, troverò un nuovo lavoro e questa volta starò più attenta a determinate peculiarità!!!!



Da tempo ero alla ricerca di una ricetta che potesse dare alla luce un buon babà in maniera veloce e senza dover fare tante lievitazioni, che io adoro ma che nel periodo in cui ho fatto questi babà non potevo permettermi, per la ricetta vi rimando a quella originale , anche perchè il blog in generale merita davvero...a presto e grazie a tutti quelli che anche nei periodi in cui non sono partecipe alla vita sulla rete continuano a seguirmi e scrivermi, ma purtroppo i periodi brutti ci sono e quando arrivano annientano tutte le relazioni, tutta la voglia e la passione..buonanotte!!!!!



venerdì 26 giugno 2009

Chitarrine tonno e pomodori


Il fatto di avere a disposizione cose così buone, mi rende felice, adoro mangiare bene e soprattutto mi piace conoscere la provenienza dei prodotti che uso, il piatto acquista tutto un altro fascino, un'altra poesia, un pomodoro che sa di pomodoro può davvero sconvolgermi...comincio a familiarizzare con quest'isola e Manfredi mi ha trovato persino l'ortolano di fiducia già proprio quello che produce i pomodori buoni infuocati dal sole di questa piccola terra in mezzo al mare, le cipolle piccole e rosse...poi ovviamente non può mancare il mio tocco:Capperi..sparsi per tutta l'isola , così ho cominciato a raccoglierli e salarli, davvero speciali, e origano, che ho trovato per caso al ritorno dal mare una distesa intera di origano dal profumo pungente, peccato che sia già in fiore!!!!Il tonno poi non ne parliamo davvero eccellente, di un rosso mattone che lascia poco spazio alle parole e tanta voglia di mangiarlo!!!Insomma la pasta invece sono delle chitarrine che alla fine di tutto sono anche la cosa più costosa del piatto ben 4.50 euri per 250 g, ma che dire ne è valsa la pena..il tonno invece qui a Malta costa almeno 10 euro in meno che a Palermo, ho pagato 350 g di tonno 4 euri comprato nella pescheria più famosa di malta tra l'altro che è anche quella da cui si serve il ristorante in cui lavoro....



Per 2 persone ho usato:
200 g di tonno
3 pomodori
olio evo
sale pepe e origano poco
cipolla
capperi
menta
Il procedimento potete anche immaginarlo, ho fatto un soffritto con la cipolla ho aggiunto il pomodoro, ho lasciato che appassisse e ho unito il tonno ho sfumato con vino bianco, ho aggiustato di sale e pepe ed in ultimo ho aggiunto la menta, se volete far risottare la pasta nel condimento, non fate cucinare eccessivamente il tonno rischierebbe di diventare troppo stoppaccioso!!!!

lunedì 18 maggio 2009

Gamberi e novità




Dove sono finita vi chiederete...bhè in un'isoletta tra la Sicilia e l'Africa...che ci faccio? A dire il vero non lo so neanche io, l'unica cosa sicura è che lavoro tanto e mi diverto poco, ma questo lo tenevo già in conto, altro che Dolce Vita, io direi che vita da cani, ma comunque si va avanti e per fortuna i giorni passano velocemente, e così mi viene in mente una strofa di una canzoncina un pò vecchiotta a cui sono tanto affezionata.....e canticchio dopo aver lasciato cadere qualche lacrima vedendo le foto del mio piccolo fratellino..e mi dico che non sono in esilio anche se un pò mi ci sento!!!!!!

"La realtà è evanescente e come lei niente
ma i sentimenti restano condensati dentro l’aria come nuvole che attendono di partorire, gravide come il mio passato, e qui mi perdo ma una cosa resta: io preferisco il cuore alla testa ..."(99posse)

Non ho avuto internet, e soprattutto non ho tanto tempo per scrivere, per cucinare, e soprattutto la casa in cui vivo è un pò buia e questa è una motivazione valida per non avere la voglia di prendere la mia macchina fotografica, così anche se ho fatto qualcosa magari nei giorni liberi, l'ho lasciata sfuggire senza neanche una foto che la immortalasse, pazienza...mi abituerò anche a questo e magari riuscirò a trovare la formula giusta, con il mio set potrei mettermi fuori...no no la gente si farebbe troppe risate gratuite scambiandomi per una folle, meglio evitare!!!!Si cresce, mi dicono, oppure queste sono esperienze che ti aiutano a migliorare..già, prendiamola così, io però ho una gran voglia di tornare a casa mia, e poca è quella di stare qui confinata!!!!Un'estate senza estate, un'estate senza mare vedendo il mare ovunque, caldo che sarà solo fastidio e poco piacere...bhà troppa malinconia, troppa tristezza nell'aria...Vi lascio con questa crudità di gambero rosso mazzarese, un pò alla Ciccio Sultano, e vi assicuro davvero eccezionale

Salsa di mandorle:
130 g d'acqua
60 g mandorle
2 cucchiaiate di olio evo
lasciare le mandorle in acqua per circa 2 ore,frullarle con l'olio e aggiustare di sale, filtrare e tenere

Vi serviranno dei gamberi rossi siciliani, ahimè, sono molto costosi, ma ne vale la pena, come dice il Sultano non togliete il budellino "sa di mare" ed è vero, io ho smeso di toglierlo già da tempo considerandolo un vezzo inutile, come quello di togliere l'anima dell'aglio...ci sarà un motivo se si chiama così no?
Vi servirà anche dello zenzero fresco grattuggiato, polvere d'arancia e fleur de sal da mettere sopra..mi raccomando non marinate il gambero con limone e bla bla bla, perderebbe tutto il suo sapore, così invece i sapori rimangono distinti e puri, senza contaminazioni e alterazioni!!Il tempo manca, ed io non ho volgia di rincorrerlo, buonanotte..qui è già estate da un pezzo ed io ho solo voglia di dormire!!!!