Tutto ciò è ipercalorico: è verissimo!!!!! Ma che fare quando il freddo incalza e si ha tanta voglia di qualcosa di caldo e confortante, quando per far fronte ai rigori invernali si comincia ad appesantire la pietanza????Io ho pensato a questo piatto che a dirla tutta è un piatto che non esce dalla mia testolina, ma che mi colpì molto, infatti stavo ancora facendo lo stage a Viterbo quando si organizzò una cena a cui avrebbero partecipato tre ristoranti del viterbese per l'appunto il Circo di Enrico, RISTORANTE ENOTECA LA TORRE , La parolina ma è proprio dello chef della torre che sono rimasta colpita, perchè questo primo era a dir poco fantastico, adesso non mi ricordo se lui avesse messo il guanciale croccante e la fonduta di taleggio, ma comunque sicuramente la base del piatto erano gli gnocchi di castagne e la passatina di ceci....per la passatina di ceci potete seguire questa ricetta che alla fine è sempre la stessa e che non cambio perchè ottima, ricordatevi che per accorciare i tempi potete anche usare dei ceci in scatola...per gli gnocchi invece sono partita da 100 g di patate schiacciate e 100 g di castagne lessate anch'esse e frullate o meglio ancora passate al setaccio, 1 uovo ed ho unito farina 00 fino ad ottenere la giusta consistenza morbida quasi appiccicosa...li ho sbollentati e passati in padella antiaderente con un goccio d'olio evo sino a fargli prendere colore, ho concluso il piatto con qualche giro di fonduta di taleggio (taleggio e latte messi sul fuoco fin quando il formaggio non si sarà dissolto) e con qualche striscetta di guanciale croccante......in realtà non è che qui faccia così freddo, ma comunque avevo desiderio di una cosa che per un istante mi facesse dimenticare di questo clima troppo mite che per quest'anno mi ha fatto perdere il significato della parola "Inverno"......
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martedì 5 gennaio 2010
Gnocchi di castagne su passatina di ceci....
Tutto ciò è ipercalorico: è verissimo!!!!! Ma che fare quando il freddo incalza e si ha tanta voglia di qualcosa di caldo e confortante, quando per far fronte ai rigori invernali si comincia ad appesantire la pietanza????Io ho pensato a questo piatto che a dirla tutta è un piatto che non esce dalla mia testolina, ma che mi colpì molto, infatti stavo ancora facendo lo stage a Viterbo quando si organizzò una cena a cui avrebbero partecipato tre ristoranti del viterbese per l'appunto il Circo di Enrico, RISTORANTE ENOTECA LA TORRE , La parolina ma è proprio dello chef della torre che sono rimasta colpita, perchè questo primo era a dir poco fantastico, adesso non mi ricordo se lui avesse messo il guanciale croccante e la fonduta di taleggio, ma comunque sicuramente la base del piatto erano gli gnocchi di castagne e la passatina di ceci....per la passatina di ceci potete seguire questa ricetta che alla fine è sempre la stessa e che non cambio perchè ottima, ricordatevi che per accorciare i tempi potete anche usare dei ceci in scatola...per gli gnocchi invece sono partita da 100 g di patate schiacciate e 100 g di castagne lessate anch'esse e frullate o meglio ancora passate al setaccio, 1 uovo ed ho unito farina 00 fino ad ottenere la giusta consistenza morbida quasi appiccicosa...li ho sbollentati e passati in padella antiaderente con un goccio d'olio evo sino a fargli prendere colore, ho concluso il piatto con qualche giro di fonduta di taleggio (taleggio e latte messi sul fuoco fin quando il formaggio non si sarà dissolto) e con qualche striscetta di guanciale croccante......in realtà non è che qui faccia così freddo, ma comunque avevo desiderio di una cosa che per un istante mi facesse dimenticare di questo clima troppo mite che per quest'anno mi ha fatto perdere il significato della parola "Inverno"......
giovedì 3 dicembre 2009
That ' s amore......
Mi chiedo come la gente possa persuadersi a comprare persino le vellutate confezionate e surgelate, o le zuppe nei barattoli di latta, non ci posso fare niente, è più forte di me, le confezioni poi sono superallettanti e supersucculente come se da quella busta dovesse uscire tutta la tiritera che pubblicizzano, e invece? Invece non so neanche cosa ci sia dentro quella busta, non so nenache che sapore abbiano, magari saranno pure buone, ma chissà....io preferisco farmele da me, e non è una questione di tempo è solo questione di volontà, perchè se ci metti il tempo di trovare il posteggio al super, scegliere, fare la fila alla cassa, tornare e bla bla bla vari, la vellutata te la sei già bella che fatta con ingredienti che si trovano in tutte le case degli italiani, e se ne hai proprio la necessità puoi anche surgelarla nei sacchettini per alimenti.....e non ditemi che è questione di tempo adesso!!!!!!!!Per accorciare i tempi si possono usare i pisellini surgelati, io lo faccio perchè sono estemporanei, solitamente metto una patata in acqua fredda leggermente salata la porto ad ebollizione e quando è quasi cotta aggiungo un pò di piselli, li faccio sbollentare e li metto nel bicchiere del minipimer, nello stesso tegame soffriggo in un pò d'olio evo mezza cipolla tagliata a caso (tanto poi va frullata), la unisco al resto e aggiungo olio evo, un mestolino d'acqua di cottura, e frullo, aggiusto di sale e pepe, riporto per qualche minuto sul fuoco unendo un pò di latte o panna, e a fine cottura ho aggiunto la menta.....ho letto qui e li che alcuni fanno soffriggere i piselli nella cipolla e olio io non sono di questa opinione perchè perdono il loro verde brillante e diventano dello stesso colore dei piselli secchi...nella vellutata di sopra ho anche aggiunto, parmigiano a scaglie e un crumble di noci fatto con:
80 g farina
40 g burro
sale e pepe
6 noci
ho sbriciolato senza impastare ed ho infornato a 160° per qualche minuto il tempo di colorirsi un pochetto....
80 g farina
40 g burro
sale e pepe
6 noci
ho sbriciolato senza impastare ed ho infornato a 160° per qualche minuto il tempo di colorirsi un pochetto....
martedì 21 luglio 2009
Curry di lenticchie

Abbiamo approfittato dei giorni liberi di Manfredi per fare una piccola gitarella a Comino, un isolotto vicino Malta che si raggiunge con delle barche-traghetto...la foto parla da sola, è il posto più bello che si possa trovare da queste parti, acqua limpida e pulita che fa venire voglia di stare tutto il giorno a mollo e a dire la verità ho proprio fatto così con il nostro ormai inseparabile coccodrillo gonfiabile!!!L'unico inconveniente la densità esagerata di persone....
Non avendo gran che in dispensa e nel frigo, ho pensato fosse cosa buona cominciare ad usare i legumi bio che avevo comprato qualche tempo fa,così è uscita fuori questa zuppetta di lenticchie gustosa, colorata e veloce che poi ho accompagnato con del riso a chicco lungo cotto a vapore. E' proprio il caso di dire " minimo sforzo massimo risultato"
Per 2 persone:
250 g di lenticchie decorticate da mettere in acqua fredda un'oretta prima di cominciare a cucinare
1 cipolla
1 carota
1 pò di sedano
1 cucchiaio di pasta di curry rossa piccante
olio evo
sale
500 ml di brodo vegetale circa
Frullare il sedano , la carota e la cipolla, farli soffriggere in olio evo e aggiungere le lenticchie scolate, allungare con il brodo e lasciare cucinare per circa mezz'ora. Quando la zuppa era quasi pronta con il minipimer ne ho frullato una piccola parte, ho aggiunto la pasta di curry ed ho regolato di sale, ho lasciato cuocere ancora per qualche minuto a fuoco vivace così che si potesse addensare maggiormente...l'accompagnamento ideale è, come vi ho già scritto, il riso bianco preferibilmente a chicco lungo tipo basmati, io ho usato la marca che vi riporto nella foto sotto, e devo dire che è veramente ma veramente buono, tiene la cottura che è una meraviglia e soprattutto non diventa mai pappone, ma si mantiene sempre separato!!!!
venerdì 2 gennaio 2009
Passatina di ceci
Premetto che i ceci sono i miei legumi preferiti, ma forse mi sa che non li ho mai cucinati e questa penso sia stata la prima volta, anche perchè a casa ci pensa la mamma a cucinare queste cose che richiedono così tanto tempo...questa ricettina risale a qualche tempo fa, quando ancora vivevo a Viterbo..diciamo che risale al primo autunno quando ancora si respirava nell'aria il calore di un'estate appena passata, l'eco di giornate calde, un sole sbiadito dal cambio di stagione!!!!Vi servono dei ceci che metterete a bagno la sera prima...la mattina del giorno seguente preparare un brodo vegetale. Per i ceci invece fare un soffritto con olio evo sedano,aglio, carote e cipolle, e aggiungere i ceci , il brodo e far cucinare. Intanto far restringere un pò di salsa di pomodoro unita a dei pomodorini arrosto senza buccia e frullati, dovete ottenere una salsetta densa a cui poi aggiungerete del peperoncino o tabasco. Quando i ceci saranno cotti passarli al minipimer, preparare un olio aromatizzato al rosmarino facendo sobollire dolcemente olio evo e rosmarino per qualche minuto e versarlo sui ceci passati...per i crostini di pane ho tagliato del pane raffermo a cubetti e che ho inumidito con olio evo e tostati in una padella antiaderente..
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