giovedì 11 settembre 2008

Mi frulla la mente!!!!




L'estate è agli sgoccioli eppure il caldo sembra non volersi placare, oggi picco di 38° e pensare che non siamo neanche tanto a sud!!!Io personalmente aspetto con impazienza l'arrivo del primo freschetto, dato che sono una fan accanita della stagione fredda..i giorni passano e le novità aumentano, nella cucina in cui faccio lo stage siamo rimasti in 3 perchè gli altri due ragazzi sono andati via!!!! Così che io e la mia compagnetta d'avventura ci siamo ritrovate a fare di tutto, a correre per la cucina in cerca degli ingredienti da usare, finchè un bel giorno lo chef mi guarda e mi dice ho pensato una cosa, tu stai al pane e ai dolci...."appena il mio cervello ha recepito quel messaggio, mi sono sentita liquefare come il cioccolato che ho sciolto oggi..mai come in questi giorni ho temuto così tanto il cibo, sarà che io e la pasticceria non andiamo proprio a braccetto, ma fortunatamente nei momenti di desolazione guardo la mia Nau che è li pronta ad aiutarmi e mi chiedo quando succederà che riuscirò a ricordare tutto quello che va in questi complicatissimi dolci, in più oltre il danno c'è anche la beffa: nel momento in cui stavo cominciando a familiarizzare con questi benedetti dolci, oggi lo chef ha pensato bene di cambiarli...non so se si stancherà prima lo chef di me che sono una farfugliona o io di questa pasticceria...va bhè chi vivrà vedrà!!!!

Per il frullatino sono necessari
2 fette d'ananas
1 palla di gelato bianco
mezzo vasetto di yougurt bianco
qualche foglia di basilico
il procedimento che ve lo dico a fare!!! invece vi dico che l'idea di accoppiare ananas e basilico proviene dalla mente di un'altra mia compagnetta di corso quel giorno io e Vale lavoravamo assieme e avevamo da fare l'insalata di mare, lei memore di un
gelato all'ananas e basilico che aveva mangiato non so in quale parte del mondo propose con mia approvazione di farne una salsetta per accompagnare l'insalata..bhè io in questo frullatino ho adoperato proprio questa unione che a dire la verità è inaspettatamente rinfrescante e gustosa!!!


domenica 31 agosto 2008

Cremolosa di mandorle al profumo di cardamomo




Impacchetto nuovamente la mia vita, parto di nuovo e questa volta per uno stage lungo sei tragici mesi, parto di nuovo e lascio tutto per qualcosa che già dalle prime note sembra promettere poco, ma spero sia un'impressione momentanea, qualcosa di passeggero che presto sarò costretta a smentire anche perchè pensare di passare sei mesi con questo umore non mi fa stare bene..ma comunque anche questa volta ci riuscirò anche se come dice la mia compagnetta di avventure segnare 180 croci sui giorni che passano non sarà facile!!!!Passando a faccende più dolci questo non è un vero e proprio gelato, diciamo che è un gelato con qualcosa in più, ma dato che avevo a disposizione la gelatiera e che da tempo volevo dare vita ace questo pensiero che mi frullava per la testa eccomi a sperimentare cose mai fatte e chiaramente con dosi inventate sul momento...a volte mi chiedo come possa fare ad esseer così farfugliona!!!!
400 ml di latte
100 ml di panna
4 cucchiai di zucchero poi fate sentimento
2 bacche di cardamomo
4 cucchiai di mandorle tritate
1 gelatiera
Mettere il latte, la panna e lo zucchero in un pentolino, portare ad ebollizione e fuori dal fuoco mettervi le 2 bacche di cardamomo, coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Trascorso questo tempo togliere le bacche travasare tutto nella gelatiera unire le mandorle ed avviare la gelatiera..uff che fatica questo gelato :p


sabato 23 agosto 2008

Welcome to Malta




Tutti parlano delle proprie vacanze, ed in fondo in fondo anche io qualcosa ho fatto..certo più che una vacanza la mia è stata un tour de force dato che sono rimasta sull'isolotto solo per 3 giorni ed ho passato molto tempo in viaggio..ma tutto questo per un uomo meraviglioso si può anche fare, dato che il mio amoruccio lavora in uno dei casinò di Malta ho pensato bene di andarlo a trovare seppure per poco tempo e soprattutto andando contro a mille impegni!!!!!!Che stress la vita del croupier, povero tesoro mio costretto a lavorare anche la notte, la cosa che più mi sconvolge sono proprio i turni mattutini tipo dalle 3 di notte alle 10 del mattino..ma mi chiedo c'è gente così folle che decide di buttare via i suoi soldi a quell'ora ingrata?



Manfredi, che come vedete si è a anche fatto crescere il baffo e al casinò lo chiamano Zorro e quando apre le carte sul tavolo le apre a "Z" (ma quanto è simpaticone), un uomo che mi conosce a memoria mi ha portato in visita nei supermercati dell'isola, già perché io adoro frugare nella vita degli altri paesi, e diciamo pure che c'avrei speso un patrimonio lì dentro se non fosse che a Malta mi ci fermavo solo per tre giorni..vi dico solo che sono stata davanti al
banco frutta per troppo tempo a guardare la pitaya del vietnam che adoro e che a Palermo non si trova, il tamarindo ( chi sa come si usa), l'ocra poi non ne parliamo!!!!!Per quello che riguarda me ecco come mi è andata a finire.....mi hanno messo a cucinare!!!!Ma è stato un piacere specie perchè ho potuto cucinare per il mio moruccio e dopo per la cucina super megagalattica che si ritrovano, già perché Manfro divide la casa con Fabius un nostro amico decennale e Mauro un altro ragazzo palermitano conosciuto al casinò...tesorini miei spero che ilpesto che vi ho mandato sia di vostro gradimento e soprattutto di conforto per quando la notte tornerete massacrati!!!!!




martedì 19 agosto 2008

Smoothy più




Caldo, caldo e ancora caldo..a Palermo non si respira persino io che vivo in montagna ho qualche problema!!!!Oggi giorno di riposo dopo una settimana terribilmente faticosa, ma giorno di riposo si fa per dire dato che gli impicci in questo unico giorno di tregua aumentano, così dopo aver adempito ai miei doveri di brava figliuola e dopo aver rinunciato ad una cena con i miei amici per festeggiare il compleanno di mio fratello, ho deciso di prendermi qualche oretta da dedicare a me medesima, così mi sono messa ad impastare il lievitino per una focaccia e dopo mi è balenata per la testa una parola "LATTE PIÙ", in ricordo di quel gran genio di kubrick ho preso quello che mi serviva per fare la mia versione di latte più, chiaramente qui dentro non ci stanno droghe eccitanti solo roba innocua ma che fa veramente bene specie in periodi caldi come questi..dato che in arancia meccanica nessuno ci svela la ricetta originale io il mio latte più lo faccio così:
In questa versione ho usato 2 pesche, ma qualsiasi frutto va bene!!!!!!
1 vasetto di yogurt bianco
poco latte
una palla di gelato vaniglia o crema panna
menta
Frullare tutto e versare il frullato in due bicchieri che andranno messi per 15 minuti circa in freezer se non volete aspettare tutto questo tempo frullate assieme agli altri ingredienti anche qualche cubetto di ghiaccio!!!AAAAHHHHHHHHHHHHHH volevo dirvi che da qualche giorno è attivo anche
Fuori menù è un blog comunitario di cui faccio parte anche io...bacione a tutti!!!!


mercoledì 30 luglio 2008

Il mio ricordo d'infanzia...




Uno dei ricordi più belli di quand'ero piccola fu la scoperta della cucina e del fuoco con la mia amica di sempre Giulietta, quando da piccoli si gioca ad essere grandi (a volte succede anche il contrario)..avete presente no? O quando ci si sente come dei pionieri in una landa inesplorata..ecco più o meno credo che la sensazione fosse questa!!!!Noi da brave bimbe abbiamo cominciato a cucinare in un pentolino stile fonduta, e quando organizzavamo i campeggi in giardino era di rigore cucinare pane duro ammollato nell'acqua che poi facevamo mangiare ai bambolotti, ah la mia giuliettipasticci..altro ricordo assurdo è quello di una mike piccolissima che inonda tutta la casa di fumo perchè voleva fare il pane bagnato nel latte, fritto in olio bollente e poi spolverato di zucchero e cannella (già ai tempi mangiavo etti di bastoncini di cannella)..mi sa che qualche fetta sono riuscita a farla, poi mia mamma spaventata mi ha tolto tutto il kit della piccola pasticciona..ma una delle cose più buone mai mangiate, fu il biancomangiare, ricordo l'estate trascorsa a cefalù dalla mia amata giulietta e il bianco mangiare preparato da serenella..ricordo che era in un piatto fondo e completamente spolverato di cannella per come piace a noi, e lo mangiammo assieme..buonissimo, fresco, dolce, proprio la merenda ideale e non tutta quella robaccia piena di conservanti!!!!!Anche se questa versione di biancomangiare ha ben poco parte comunque dallo stesso principio ossia il latte, lo zucchero e l'amido:

200 g di latte
un paio di cucchiaiate di zucchero (a sentimento vostro)
2 cucchiaini di amido di mais
cannella o cacao
zafferano

Sciogliere in un di latte l'amido, versare la soluzione nel rimante latte, unire lo zucchero, e portare ad ebollizione lentamente e mescolando in continuazione, aggiungere un di zafferano per colorare..per i bicchierini ho sbriciolato delle macine e le ho mescolate con un di burro fuso, stile cheesecake!!!Riempire i bicchierini con il biancomangiare e far freddare in frigo per qualche oretta, al momento di servire spolverate con cannella o cacao.....


domenica 27 luglio 2008

Che piacere...




Ultimamente il tempo scarseggia e poco ne rimane da dedicare agli amici di blog, ma con grande sorpresa, nonostante la mia assenza e la poca cura, la piccola
SCRICCIA mi ha consegnato questo premio, come le ho già scritto mi ha fatto un piacere immenso anche perchè sono contenta che qualcuno continui a leggere di me, poi da lei è davvero un onore..adesso io a mia volta dovrei assegnare il premio ad altri 7 blog che dovranno scrivere un post su questo premio..allora i nominati sono


Cookie
Cuoche dell'altro mondo
FarMaflO
FICO SECCO E UVA PASSA
I dolci di Pinella
Liquirizia
phabya



martedì 8 luglio 2008

Tonno...mille varianti unico re




Il caldo eccessivo sembra essersi placato, l'afa diminuita, ma soprattutto appena uscita dal GR non mi ha investito nessuna folata di vento caldo, da un paio di sere si riesce a dormire quasi tranquillamente, dico quasi perchè comunque l'ambiente a contorno non è dei migliori, ma ci si accontenta e dico "pazienza" ancora qualche giorno e poi potrò tornare a casa e riuscire a vivere quello che rimane di un'estate strana e alquanto difficile..mettendo da parte le note nostalgiche della mia vita romana e parlando di altro dico che la voglia di cucinare scarseggia sia per il caldo sia perchè la mia cucina poco invoglia alla sperimentazione, ma pescando dal passato e riesumando l'archivio delle ricette da postare capita di trovare qualcosa che comunque mantiene ancora una sua validità..Tra i pesci di grossa taglia il tonno è il mio preferito, ha un colore che adoro, profumato, sodo, si presta bene a mille preparazioni, si usano tutte le sue parti, e crudo ha un fascino particolare, chiaramente non mi cimento in preparazioni chissà quanto complicate, anche perché con questo caldo l'ideale sarebbe trasformare un trancio di tonno in una tartare fresca e colorata, ma questa è un'altra storia..e chissà magari prima che l'estate finisca sarebbe bello riuscire a farne una per come si deve e magari riuscire anche a fotografarla con una luce decente!!!!!!!!!!!!!!!!Chiaramente come tante altre cose postate, questa ricetta prevede veramente poca concentrazione, poca abilità e poco impegno, quindi anche un ragazzino di 10 anni potrebbe cucinarla e non mi sorprenderei se il risultato fosse ottimo :) Allora mettere il tonno in un contenitore con un pò d'olio evo, aglio a fette e basilico coprire con la pellicola e lasciare in frigo per 30 minuti, scolare per benino salare, pepare e passare il tonno sui semi di sesamo, scottare i trancetti in una padella antiaderente calda per pochissimo tempo per lato..io l'ho accompagnato con del riso bianco (quello per sushi), cotto in una pentola con acqua fredda (100 g di riso con 110 g d'acqua) e lasciato cucinare con il coperchio a fuoco basso sino ad assorbimento totale d'acqua e della salsa di soia...


sabato 5 luglio 2008

Assolutamente da vedere...


Non date retta a chi dice che l'arte contemporanea racconta poco, a chi si innervosisce di fronte ad un'installazione, tutte cavolate, almeno io resto sconvolta nel vedere la perfezione dei materiali usati, nel comprendere il genio che sta dietro ogni singola foto, ogni singola pennellata, ogni singolo ritaglio, pensare che mai e poi mai sarei riuscita a concepire una cosa del genere ..in questi giorni al Palazzo delle Esposizioni a Roma si tiene la quadriennale di arte contemporanea, incredibile ma vero quasi tutto quello che ho trovato dentro il palazzo è degno di essere raccontato, infatti a fine visita mi sono ritrovata con il mio quadernetto inondato di disegni, nomi, appunti..chiaramente le foto erano super vietate, ho provato a farle ma le sale erano piene zeppe di videocamere, quindi ho riposto in borsa la mia macchinetta e ho dovuto rinunciare anche a toccare cose come le scultura in gomma da masticare di Savini, c'era troppa sorveglianza in giro e tra l'altro attentissima...

Segnalo anche "i tulipani neri" di bruna Esposito, Neural pro di Fabrice de Nola, King Kong di Federico Solmi, il suggestionante e meraviglioso lavoro di Andrea Aquilanti e se continuo finirei per citarli quasi tutti..quindi meglio fermarsi qui...ahhhhh star di Giuseppe Stampone, e il lavoro geniale di Andrea Mastrovito...basta ..